I SINDACATI INDICONO L’ASSEMBLEA PERMANENTE NEI LOCALI DEL COMITATO PROVINCIALE DI ROMA, PER IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO DEL CEM, SARA’ IMPEDITA OGNI FORMA DI RICOLLOCAZIONE DELL’UTENZA E I LAVORATORI PRESIDIERANNO ONDE EVITARE QUALSIASI SMEMBRAMENTO DEL LORO SERVIZIO (comunicato unitario)

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I rappresentanti sindacali, riuniti in assemblea con i lavoratori del C.E.M., esprimono la forte preoccupazione per le notizie che sono state fornite dal Direttore del Comitato Regionale Lazio, Dott.ssa Paccapelo, in merito allo stravolgimento del protocollo di intesa, che ci era stato sottoposto dalla C.R.I., nell’incontro del 27 dicembre u.s., redatto dopo numerosi incontri con rappresentanti del Ministero della Salute e del Commissario della Regione Lazio, la parte oggetto di totale cambiamento è quella che riguarda i lavoratori.

Nel merito, la A.S.L., pur facendosi carico del C.E.M., dichiara che lo gestirà con personale proprio.

Di fatto si licenziano i lavoratori a “tempo determinato” del C.E.M., che da decenni, garantiscono con professionalità e competenza i servizi.

Questa posizione, dell’ultimo secondo e comunicata infatti il giorno 31, oltre a nuocere i ragazzi assistiti, troncando di netto il rapporto e la continuità terapeutica assistenziale, FA TABULA RASA DI DECINE DI LAVORATORI CHE DA ANNI SONO IN SERVIZIO E CHE IMPROPRIAMENTE, VENGONO DEFINITI PRECARI!!!!!

 

Ad aggravare la già incandescente situazione, all’assemblea, hanno partecipato i primi due lavoratori licenziati, che lavoravano presso l’ex Autoparco di Roma, senza prendere in considerazione gli accordi di ricollocazione dei lavoratori, che per motivi di varia natura, non potessero più prestare la loro opera in un servizio in particolare.

 

I SINDACATI INDICONO L’ASSEMBLEA PERMANENTE NEI LOCALI DEL COMITATO PROVINCIALE DI ROMA, PER IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO DEL CEM, SARA’ IMPEDITA OGNI FORMA DI RICOLLOCAZIONE DELL’UTENZA E I LAVORATORI PRESIDIERANNO ONDE EVITARE QUALSIASI SMEMBRAMENTO DEL LORO SERVIZIO

 

Chiediamo un incontro urgente a tutte le parti interessate, C.R.I., A.S.L., REGIONE LAZIO E MINISTERO DELLA SALUTE.

Inizieremo da subito ad informare tutte le forze politiche che si accingono ad iniziare la campagna elettorale per la Regione, portandoli a conoscenza della nostra vertenza, ai candidati alla carica di Presidente della Regione, di qualsivoglia schieramento, chiediamo un incontro urgenze sulla situazione della C.R.I.

 

Per quanto riguarda le istituzioni, facciamo presente, che vista l’urgenza della situazione, se non avremo a breve una convocazione, ci riterremo autoconvocati, con le azioni susseguenti.

 

Sarà tenuto un puntuale resoconto delle risposte dei politici contattati, che sarà reso pubblico, per dar merito all’impegno, che certamente metteranno, nel salvaguardare un servizio di eccellenza quale è il C.E.M. e il futuro di tutti i lavoratori  che lo hanno reso tale!!!!!!!!

 

Roma, 2 gennaio 2013

 

 

 C.G.I.L.      C.I.S.L./SI.NA.DI.       U.I.L.      FIALP-CISAL        U.S.B.      U.G.L.-INTESA

(Cocco)       (Cosintino/Palmili)       (Toso)       (Maracchioni)      (Gesmini)        (Petrosino)