Ferie forzate – DIFFIDA

  Questo contenuto è nella categoria: Comunicati stampa
  Commenti: Nessuno/a

AL DIRETTORE REGIONALE DELLA PUGLIA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE – BARI
AL DIRETTORE INTERREGIONALE DELLA PUGLIA-BASILICATA E MOLISE DELL’AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI – BARI
AI DIRETTORI DELLE DP DELL’AGENZIA DELLE DOGANE DELLA PUGLIA
AI DIRETTORI DEGLI UFFICI DELLE DOGANE DELLA PUGLIA
AL DIRETTORE DELL’UFFICIO DEI MONOPOLI

Stiamo riscontrando in diversi uffici della Puglia disposizioni che obbligano i lavoratori all’utilizzo immediato dei giorni di ferie residue anno 2019, decidendone anche il periodo.

Il DPCM 8 marzo 2020, con le nuove misure straordinarie di contenimento di gestione dell’emergenza con Covid-19, riporta “si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo Restando quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r)”;

Il DPCM in discorso, quindi, indica una sorta di codice etico, al fine di agevolare la permanenza a casa dei lavoratori. Il senso, cioè, è quello di suggerire soluzioni operative che agevolino la permanenza a casa dei lavoratori.

Il contratto, a proposito di ferie, parla chiaro: le ferie residue vanno richieste dal lavoratore entro il 30 aprile per motivi personali, previa programmazione, ed eventualmente utilizzate entro il 30 giugno per esigenze di servizio.

E’ categoricamente escluso che la norma possa richiedere il ricorso a ferie forzate, cioè ad imporre ai lavoratori di utilizzare le proprie ferie. Pertanto vi chiediamo urgentemente di disporre la sospensione di iniziative unilaterali che impongono ferie obbligatorie ai lavoratori.
Restiamo in attesa di riscontro.
Bari 10/3/2020
FPCGIL CISL UILPA CONFSAL UNSA CONFINTESA FLP
Tomaselli De Giorgi Filippone De Palma Erriquez Giuliano