EIPLI Riunione al Ministero dell’Agricoltura

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Si è tenuto ieri l’atteso incontro al Ministero dell’Agricoltura e Foreste convocato a seguito della richiesta di CGIL CISL e UIL Funzione Pubblica in merito alla delicata questione del futuro dell’EIPLI.  All’incontro, presieduto dal Capo di Gabinetto dott. Salvatore Capone, assente il Ministro Bellanova per impegni urgenti legati all’emergenza del coronavirus, le OO.SS. hanno avuto contezza che la fase di liquidazione sta avendo una forte accelerata. Lo stesso ha annunciato alle parti presenti che oggi si avvia un percorso nuovo cui seguiranno altri incontri per definire insieme una strategia che tenga dentro tutti secondo le norme vigenti.

La strada tracciata è quella delle costituzione di un nuovo soggetto che, sgravato delle vecchie e preoccupanti situazioni debitorie, possa gestire le attività cui l’Ente è preposto in un’ottica di sana gestione economica.

All’incontro era presente anche il Ministero delle Infrastrutture, nella persona dell’ing. Catalano che ha preannunciato forti investimenti per la messa in sicurezza degli impianti.  

Il tavolo ha visto la presenza oltre che della categoria FP con le sue delegazioni di CGIL, CISL e UIL, anche dei Segretari corrispettivi del contratto idraulico-forestale.

Dopo le incalzanti richieste di notizie certe sul futuro dell’Ente è intervenuta la neo commissaria dott.ssa Guglielmetti, che ha confermato quanto già anticipato nella riunione tenutasi a Bari il 28 gennaio u.s. e le difficoltà nelle quali si sta muovendo per garantire nella fase liquidatoria il recupero di una normalità, al fine di assicurare la ripresa del flusso delle entrate per garantire il pagamento dei creditori e, soprattutto degli stipendi ai lavoratori. Stipendi, che almeno per il mese di febbraio e presumibilmente di marzo, saranno assicurati ai lavoratori. 

I sindacati intervenuti hanno chiesto di ripristinare in tempi ragionevoli il pagamento del salario accessorio qualora, una volta per tutte, i revisori avranno certificato il fondo di Ente, indispensabile per il pagamento della produttività dovuta già dal 2015. Anche sulla certificazione del Bilancio dell’Ente ci è stato comunicato che è in fase di rilascio la certificazione del 2019.  

Le OO.SS. hanno ribadito ancora una volta che il salario accessorio deve anche garantire la valorizzazione del personale attraverso le progressioni economiche che possa garantire il giusto inquadramento dei lavoratori nella nuova società. 

Abbiamo chiesto a gran voce di salvaguardare il livello occupazionale necessario a far funzionare la delicata macchina che sovraintende strategiche infrastrutture deputate alla gestione della risorsa acqua che serve un vasto territorio strategicamente inquadrato in un contesto produttivo agricolo industriale che insiste su quattro regioni.

La complessa macchina, giova ricordarlo, è oggi retta oltre che dai dipendenti a tempo indeterminato dell’EIPLI, da lavoratori con contratto agricolo forestale oltre che da un numero considerevole di lavoratori, un terzo circa del totale, con contratto a tempo determinato, di cui alcuni con alta professionalità. 

La preoccupazione delle OO.SS. è rivolta a questi lavoratori, titolari di minori garanzie sul loro futuro. Preoccupazione tanto più allarmante per quelli che hanno il contratto in scadenza già nel prossimo mese di marzo. E di cui la commissaria ha assicurato la proroga secondo quanto prevede la norma di legge.

Tanto più che la riduzione del numero dei lavoratori rischierebbe la paralisi di alcuni impianti e quindi la mancata erogazione dell’acqua.

Le OO.SS., pur considerando positivo l’incontro in oggetto, restano in attesa di ulteriori sviluppi positivi, considerando l’impegno a rivedersi per la fine di marzo.

Le federazioni nazionali chiederanno il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di conoscere le prospettive dei lavoratori con contratto pubblico, in vista della transizione in un possibile contratto di natura privatistica, che potrebbe non assicurare le stesse garanzie ai lavoratori, come già accaduto in casi simili. Quindi anche su questo fondamentale punto, aspettiamo di leggere e approfondire il contenuto dell’atteso DPCM in fase di stesura.

CGIL FP – Patrizia Tomaselli; Carmen Sabbatella
CISL FP – Massimo De Giorgi; Giuseppe Bollettino
UILPA – Gennaro ROSA; Riccardo Di Leo