Direzione Regionale dell’ Agenzia delle Entrate. Incontro sulla soppressione dell’Ufficio territoriale di Gallipoli

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In data odierna, si è tenuto un tavolo regionale finalizzato a definire le modalità di chiusura, con la prospettazione di varie ipotesi, dell’Ufficio di Gallipoli.

L’Amministrazione ha presentato due schemi di destinazione dei lavoratori di Gallipoli tra gli Uffici di Lecce e Casarano, considerando le differenze delle distanze delle residenze degli addetti dagli Uffici summenzionati, che verrebbero di fatto potenziati, nonché il numero dei lavoratori beneficiati dalla L. 104.

Proposte che dovranno tener conto della volontà degli interessati.

A Gallipoli rimarrebbero quattro postazioni che dialogherebbero o con Lecce o con Casarano, a secondo del’Ufficio maggiormente potenziato.

Il Direttore ha anche aggiunto che nulla impedisce che alcuni dipendenti possano richiedere di cambiare tipologia di lavoro. Richieste che potrebbero essere prese in esame dalla Direzione.

La nostra Organizzazione, pur apprezzando lo sforzo della parte pubblica che, in applicazione di quanto previsto dall’accordo nazionale, ha cercato di attenuare il più possibile la quantita’ di disagi apportati agli addetti, disagi dovuti anche agli spostamenti di sede dell’Ufficio, conferma la posizione assunta in sede nazionale e regionale (negli incontri preliminari), ovvero la contrarietà alla chiusura degli Uffici che determinera’ non solo un arretramento dei servizi e di presidi di legalità ma non sortira’ alcun risparmio se non minimale.

Il tutto, infatti, si giocherà invariabilmente sulla pelle dei lavoratori, costretti ad una maggiorazione di spesa dovuta agli spostamenti ed a un aggravio di fatica, che si assommeranno ad una serie di ingiustizie, a cominciare dal mancato rinnovo del CCNL.

Tuttavia, prendendo atto delle decisioni irrevocabili della Direzione centrale, abbiamo partecipato alla discussione per migliorare il piu’ possibile le proposte della parte pubblica e, in estrema ratio, abbiamo chiesto che la discussione venga spostata a livello territoriale, liddove le esigenze dei lavoratori e le loro aspirazioni, potranno trovare maggiore confacenza con quanto verrà espresso su un tavolo sicuramente più idoneo.

La discussione quindi è stata rinviata al 29 p.v. per arricchirla la di ulteriori documentazioni che restituiranno un quadro più realistico ed esaustivo delle scelte che saranno effettuate in loco.

NB Si allegano i documenti forniti dall’Amministrazione alle OO.SS.

Pino Tamma, Coord. reg. Agenzie fiscal
Patrizia Tomaselli, Segretaria