Ex Autorità di Bacino, gli esiti della task force in Regione

  Questo contenuto è nella categoria:
  Commenti: Commenti disabilitati su Ex Autorità di Bacino, gli esiti della task force in Regione

eipli

Il 9 febbraio 2018, nella sala stampa della Presidenza della Giunta Regionale, su convocazione del Presidente del Comitato SEPAC della Regione Puglia, si è tenuto un incontro sulla vertenza del personale dell’ex Autorità di Bacino della Puglia alla presenza del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, del Consigliere del Presidente per l’attuazione dei programmi in materia di sistemi idrici, di risorse naturali e di opere pubbliche, Annamaria Curcuruto, dei rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria e della RSU dell’ex AdBP.

In questa delicata fase di transizione, i lavoratori hanno espresso la loro forte preoccupazione e hanno chiesto un immediato interessamento per risolvere lo stato di incertezza che sta attualmente investendo la sede Puglia dell’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale, aggravato dall’assenza di figure dirigenziali (tecnica e amministrativa) che sta causando un vuoto di rappresentanza di questo ente in consessi regionali ed interregionali e sta provocando ritardi nella tempistica relativa allo svolgimento dei procedimenti di competenza. Nel corso dell’incontro, Vera Corbelli, segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, ha assicurato, per l’immediato, la disponibilità dei dirigenti per coordinare l’attività dell’ex Autorità di Bacino pugliese.

Nel corso dell’incontro, inoltre, la Fp Cgil Puglia ha chiesto ai rappresentanti dell’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale e della Regione Puglia di garantire l’attuazione dei provvedimenti necessari ad avviare le procedure di stabilizzazione per il personale con contratto a tempo determinato, in scadenza al 31 dicembre 2018, che ha già maturato i requisiti previsti dalle vigenti norme di legge.

Sulla situazione generale dell’Autorità di Bacino, segue la nota di Patrizia Tomaselli, della segreteria della Fp Cgil Puglia: Il Paese vive un periodo di grande confusione. Ci sono questioni importanti che non possono essere eluse. Una di questa è l’integrazione e partecipazione nella gestione dell’ambiente. Ovvero, centralità e dignità alle Autorità preposte a queste problematiche.
Negli ultimi anni le attività che fanno capo alle Autorità di Bacino sono state frammentate, a causa di un frainteso decentramento dei poteri. Occorre ora ricomporle in quadro più ampio, che sia nazionale e anche sovranazionale, senza per questo tradire le necessità e le specificità dei territori. Non serve un’operazione di accentramento ma di coordinamento funzionale.
Tale necessità arriva anche dalle disposizioni e dagli indirizzi europei e internazionali in materia di tutela ambientale. Le Autorità di Bacino rappresentano e rappresenteranno sempre più snodi centrali per un sistema di ricomposizione gestionale.
Le politiche di gestione ambientale ricordano, per certi versi, un puzzle: ogni pezzo è fondamentale, deve essere al suo posto e solo così l’immagine, nella sua interezza, può essere ricomposta e letta. Allo stesso modo, gli attori principali di questa nostra vicenda, i segretari generali, i presidenti regionali, il ministro, devono fare il proprio perché il sistema, nel suo complesso, funzioni. I lavoratori e la struttura dell’ex Autorità di Bacino della Puglia, così come delle altre regioni, hanno e devono mantenere la loro dignità, la loro funzionalità e costruire, insieme a tutti gli altri, un nuovo sistema di gestione. Le diverse autorità distrettuali, inoltre, dovranno fra loro essere coordinate, così che il quadro sia coerente e gestito come è necessario. La tutela dell’ambiente richiede, pretende, questi cambiamenti evolutivi che sono anche cambiamenti culturali e, poi, gestionali.
Noi li accompagneremo e monitoreremo perché tutto avvenga con equilibrio e nel rispetto delle professionalità e delle esperienze maturate dai lavoratori.

Il commenti a questo post sono chiusi